Una delle variabili più importanti quando si parla di fotografia è quella della luce. I fotografi professionisti normalmente lavorando in studio riproducono le condizioni ottimali di ripresa utilizzando faretti e diffusori. Gli amatori, o professionisti specializzati in fotografia in Daylight devono necessariamente fare i conti con la luce dell’ambiente esterno. E’ importante quindi imparare ad utilizzare la luce del sole a proprio favore per ottenere quindi degli scatti efficenti e che trasmettano effettivamente qualcosa. Come? Innanzitutto prendendo coscienza del fatto che gli effetti che otteniamo scattando una foto alle 14:00 del pomeriggio sono totalmente differenti dagli effetti che possiamo ottenere scattando la stessa foto allo stesso soggetto magari intorno alle 18:00 che sono ancora differenti rispetto a quelli che possiamo ottenere alle 8 del mattino. Ciò che cambia sono i colori che la luce ci offre (dal rosso al bianco per poi passare all’arancione-rosso nero), la quantità di ombra che invade la nostra foto, e di conseguenza la quantità di luce a disposizione del nostro obiettivo.
L’ombra è un elemento importantissimo specialmente quando si parla di fotografia b&w (black & white), in cui può effettivamente diventare l’unico elemento caratterizzante dell’immagine. Bisogna quindi trovare il giusto compromesso, ricordandosi che il troppo storpia, e troppo poco rischia di non incidere l’immagine come vorremmo. Il trucco sta nel trattare l’ombra come il soggetto principale dell’immagine, stando molto attenti a com’è posizionata e quali parti oscura della nostra ripresa.
Parlando di luce non può mancare un riferimento al riflesso, elemento fondamentale di ripresa in paesaggi che hanno un minimo di spettro acquoso. Sfruttando questo effetto è importantissimo tenere in considerazione l’ora di ripresa dell’immagine, in quanto il riflesso è dipendente dal colore della luce che illumina il nostro soggetto.
Puntando invece il proprio obiettivo contro il sole, si fa quello che di norma viene considerato molto pericoloso, ossia il Controluce. E’ errato considerarlo in partenza un errore, è necessario però conoscere molto bene le reazioni della nostra macchina fotografica in queste condizioni di luci per poterle usare a nostro favore.
Qui potrete trovare qualche scatto di esempio in daylight che ho ripreso in prima persona a Torino, in cui non ho avuto la necessità di usare software di fotoritocco.
