Chiarito cos’è un Sistema Operativo nel precedente post possiamo addentrarci a parlare del tanto atteso e discusso Windows 7.  Appartenente alla famiglia di Windows NT molti l’hanno classificato come Vista bis.

Personalmente lo classifico come un ibrido tra Windows XP e Windows Vista che cerca di prendere il meglio da entrambi i Sistemi Operativi. Un interfaccia grafica mozzafiato accompagnata da una leggerezza e stabilità che lo classifica sicuramente tra i migliori SO prodotti da MS.

Sicuramente da qui alla perfezione c’è ancora da lavorare, ma siamo già ad un ottimo punto. Anche se certe esperienze come i driver della scheda audio che grattano in fase di esecuzione, o la perdita del tasto di regolazione della luminosità dello schermo dovuta all’incompatibilità dei driver (per vista) della scheda video, o ancora i driver di alcune schede TV assolutamente incompatibili che ne rendono impossibile l’uso, o altri programmi che anche se lanciati in modalità compatibilità hanno problemi a girare correttamente non danno l’esperienza utente che mi sarei aspettato.

In fase di Installazione mi sarei aspettato la richiesta immediata della key per poi proseguire nell’installazione, invece la Key viene richiesta alla fine della procedura, dopo l’installazione, e dopo sopratutto aver già formattato il sistema operativo precedente, quando è già quindi troppo tardi per poter tornare indietro. Se per qualche motivo infatti la Key non venisse riconosciuta non basterebbe annullare l’installazione, ma bisognerebbe o reinstallare il sistema operativo precedente, o trovare immediatamente una key valida. Una nota di merito va comunque alla procedura d’installazione, che è più autonoma di quelle delle precedenti versioni, e sopratutto più veloce, fattore molto importante quando si devono installare molti sistemi operativi.

I limiti hardware per poter usare la XP Mode (richiede tecnologia VT che è facilmente reperibile su AMD, ma di difficile reperibilità su tutte le fasce Intel per dubbia scelta aziendale [Fonte]) ne danno l’accesso a veramente pochi eletti, e penso che questo sia un po’ un grosso limite per Windows 7 visto che la macchina virtuale integrata è una delle grosse novità introdotte. Purtroppo questo va a legarsi alle filosofie per cui oltre al software bisogna far vendere anche l’hardware e di conseguenza innovazioni di questo peso vanno apportartate al software. Il problema sarà che il tempo che le aziende, e la maggior parte dell’ utenza aggiornerà il proprio hardware in modo da supportare la XPMode a quel punto non avranno più necessità di Virtualizzare XP perchè sarà semplicemente superato.

Le versioni che verranno commercializzate dal 22 di ottobre le potete trovare a questo Indirizzo. personalmente se dovessi acquistare una versione comprerei la professional visto la inettitudine della differenza di prezzo rispetto alla home premium e alla moltitudine di pacchetti che da in più. Eviterei comunque di installare la Ultimate vista l’inutilità (per un uso comune) del pacchetto di Criptazione e del multilanguage e ancor meno ne eviterei l’acquisto visto l’aumento di prezzo a parer mio sproporzionato rispetto la Professional.

Nella versione professional i giochi di sistema sono semplicemente da abilitare a questo Indirizzo trovate una guida creata per Windows Vista Business ma valida anche per 7Prof

Tirando le redini della questione: Windows 7 è un ottimo sistema operativo, ma che deve ancora maturare, ma non tanto lui, quanto l’ambiente che lo circonda, è avanti giustamente un passo rispetto al resto, nel pieno della filosofia MS per cui un sistema operativo deve perdurare nel tempo. Sono convinto che tempo un paio d’anni molti si scorderanno Windows Vista com’è successo per ME, e tempo di un Lustro Windows XP sarà ricordato ora come il Windows 98 della situazione all’uscita di Windows XP.